{"id":740,"date":"2014-01-02T15:29:39","date_gmt":"2014-01-02T14:29:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/?page_id=740"},"modified":"2014-01-02T15:49:00","modified_gmt":"2014-01-02T14:49:00","slug":"san-francesco","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco\/","title":{"rendered":"San Francesco"},"content":{"rendered":"<p><img data-attachment-id=\"759\" data-permalink=\"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco\/sanf\/\" data-orig-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/sanf.jpg?fit=185%2C300&amp;ssl=1\" data-orig-size=\"185,300\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;}\" data-image-title=\"sanf\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/sanf.jpg?fit=185%2C300&amp;ssl=1\" data-large-file=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/sanf.jpg?fit=185%2C300&amp;ssl=1\" decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-759 alignleft\" alt=\"sanf\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/sanf.jpg?resize=185%2C300\" width=\"185\" height=\"300\" data-recalc-dims=\"1\" \/><\/p>\n<p><a title=\"San Francesco 2005\" href=\"http:\/\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/?page_id=861\" target=\"_blank\">San Francesco 2005<\/a><\/p>\n<p><a title=\"Musa 2005\" href=\"http:\/\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/?page_id=860\" target=\"_blank\">Musa &#8211; Maggio 2005<\/a><\/p>\n<p><a title=\"San Francesco 2006\" href=\"http:\/\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/?page_id=803\" target=\"_blank\">San Francesco 2006<\/a><\/p>\n<p><a title=\"San Francesco 2007\" href=\"http:\/\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/?page_id=802\" target=\"_blank\">San Francesco 2007<\/a><\/p>\n<p><a title=\"San Francesco 2008\" href=\"http:\/\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/?page_id=797\" target=\"_blank\">San Francesco 2008<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h1>BIOGRAFIA<\/h1>\n<p>Francesco nacque il 27 marzo 1416 a Paola (Cosenza) da Giacomo Martolilla e Vienna da Fuscaldo. Gi\u00e0 in et\u00e0 avanzata, i genitori attribuirono la nascita del loro primogenito all&#8217;intercessione di S. Francesco, e per questo gli diedero il nome del Santo assisiate e promisero di rivestirlo dell&#8217;abito votivo dei Francescani. All&#8217;et\u00e0 di quindici anni Francesco fu accompagnato presso i Conventuali di S. Marco Argentano (Cosenza) per sciogliere il voto e prestare l&#8217;anno di famulato.<\/p>\n<p>Qui Francesco manifest\u00f2 la sua propensione alla preghiera e le sue doti di piet\u00e0, accompagnate da manifestazioni soprannaturali, le stesse che, successivamente, avrebbero alimentato la sua fama di grande taumaturgo. Al termine della sua permanenza i religiosi avrebbero voluto trattenerlo, ma il giovane Francesco, sentendo vicino il tempo di una radicale scelta di vita e avvertendo in s\u00e9 uno spiccato desiderio di conoscere le diverse forme di vita religiosa, lasci\u00f2 il convento e, assieme ai genitori, intraprese un pellegrinaggio. Si rec\u00f2 ad Assisi, toccando Montecassino, Roma, Loreto e visitando gli romitori che costellavano Monte Luco. La visita di Roma lo turb\u00f2 profondamente: secondo il suo primo anonimo biografo, Francesco redargu\u00ec lo sfarzo di un cardinale con le parole: &#8220;Nostro Signore non andava cos\u00ec&#8221;. L&#8217;episodio mostra come nell&#8217;animo del giovane andasse ormai maturando l&#8217;idea di una riforma della vita ecclesiale basata sulla povert\u00e0.<br \/>\nRitornato a Paola, Francesco espresse ai suoi genitori il desiderio di condurre vita eremitica. Attorno al 1435, si ritir\u00f2 fuori dell&#8217;abitato di Paola, in un terreno di propriet\u00e0 della famiglia, suscitando grande stupore fra i concittadini per l&#8217;austerit\u00e0 del suo modo di vivere. L&#8217;esperienza di Paola lo forgi\u00f2 alla contemplazione, al lavoro, alla solitudine e alle privazioni e mortificazioni corporali. Ben presto iniziarono ad affluire al suo eremo molte persone desiderose di porsi sotto la sua guida spirituale e di condividere lo stesso austero genere di vita. Con l&#8217;arrivo in diocesi di mons. Pirro Caracciolo, nominato arcivescovo di Cosenza il 31 agosto 1452, il movimento ottiene il beneplacito dell&#8217;ordinario diocesano e pu\u00f2 dotarsi di un oratorio. I flussi di pellegrini che si portano all&#8217;eremo di Paola attirano l&#8217;attenzione di Paolo II che, agli inizi del 1467, invia un suo visitatore per indagare sulla vita di Francesco. Al rientro in Curia, mons. Baldassarre De Gutrossis rassicura il papa sulla fedelt\u00e0 di Francesco alla Sede Apostolica e, visto che l&#8217;Eremita aveva avviato la costruzione di una chiesa, il 7 luglio 1467 gli fa ottenere una lettera collettiva di quattro cardinali con la quale concedevano l&#8217;indulgenza, alle consuete condizioni, a coloro che visitavano o contribuivano alle spese per l&#8217;erigenda chiesa di Paola. Col trasferimento a Paola, agli inizi del 1470, dell&#8217;ex visitatore che assumer\u00e0 il nome di P. Baldassarre da Spigno, inizia l&#8217;iter giuridico che porter\u00e0 al riconoscimento ufficiale del movimento eremitico fondato da Francesco. Francesco divenne per Paola un punto di riferimento religioso e sociale, entrando nel cuore della gente che si recava da lui per sottoporgli problemi di diversa natura. L&#8217;Eremita era visto, inoltre, come l&#8217;unico baluardo in grado di opporsi ai soprusi della corte aragonese, come la persona capace di mettersi dalla parte della gente povera e semplice di quel lembo del Regno di Napoli e di assumere un ruolo di vero &#8220;umanista&#8221; nell&#8217;interesse di chi non aveva voce. Fin dall&#8217;inizio, Francesco ebbe fama di grande taumaturgo I prodigi accompagnarono tutta la sua vita, a partire dalla costruzione dei primi conventi fino alla sua andata in Francia. Fu il suo un potere taumaturgico a favore di tutti, ma in particolare dei poveri e degli oppressi dalle diffuse malversazioni dei potenti, contro le quali Francesco non si stanc\u00f2 di levare la voce. Gli elementi usati per il miracolo erano davvero secondari o insignificanti, i primi a portata di uomo, quasi a far capire che non erano essi a guarire o a risolvere il problema, bens\u00ec Dio. C&#8217;\u00e8 un fatto che ben sottolinea la &#8220;metodologia&#8221; del miracolo. Un giovane di Paola, nonostante il consulto di medici di fama, aveva su un braccio una piaga che non si rimarginava. La madre gli disse: &#8220;Vai anche tu al romitorio di Francesco e vedrai che ti far\u00e0 la grazia&#8221;. Si decise, and\u00f2 ed espose il suo problema e tutti i tentativi fatti per guarire. Francesco si abbass\u00f2, prese la prima erba che gli venne tra le mani e gli disse: &#8220;Falla bollire, mettila sulla piaga e sarai guarito!&#8221;. Il giovane lo guard\u00f2 e gli disse: &#8220;Di quest&#8217;erba ve n&#8217;\u00e8 tanta a Paola, possibile che fa miracoli?&#8221;. L&#8217;Eremita replic`: &#8220;\u00c9 la fede che fa i miracoli!&#8221;. Ad un prete che gli faceva questa domanda: &#8220;Come fai a sapere che quest&#8217;erba ha delle virt\u00f9?&#8221;, Francesco rispose con semplicit\u00e0 evangelica: &#8220;A chi serve fedelmente Dio e osserva i suoi comandamenti, anche le erbe manifestano le loro virt\u00f9&#8221;. Molti dei suoi miracoli impressionarono grandemente letterati e artisti, che l&#8217;immortalarono nelle loro opere, come il noto episodio del passaggio dello Stretto di Messina compiuto sul mantello steso sulle onde del mare.<br \/>\nLa fama di Francesco giunse in Francia, alla corte di Luigi XI, allora infermo, il quale chiese a papa Sisto IV di far arrivare l&#8217;Eremita paolano al suo capezzale. Il pontefice, desideroso di un riavvicinamento alla Francia, accolse favorevolmente l&#8217;ambasceria francese e altrettanto fece il re di Napoli. Furono per\u00f2 necessari molti mesi per convincere Francesco, il quale accett\u00f2 di partire solo quando il papa glielo impose. Fu per l&#8217;Eremita un&#8217;obbedienza difficile: aveva 67 anni! Al suo arrivo al castello di Plessis\u2013les\u2013Tours, Luigi XI si inginocchi\u00f2 di fronte a lui, chiedendogli la benedizione. Il sovrano non ottenne la guarigione, ma l&#8217;azione a corte del Paolano port\u00f2 ad un lungo periodo di buoni rapporti tra il papato e la monarchia francese. Francesco fu subito benvoluto a corte e \u2013 nonostante la non conoscenza della lingua \u2013 fu avvicinato dai semplici, come dai dottori della Sorbona, desiderosi di riforma personale questi ultimi e in cerca di interventi prodigiosi i primi. Francesco visse in Francia circa venticinque anni e si cre\u00f2 il suo mondo lavorando un appezzamento di terra, presentandosi come riformatore della vita religiosa e con l&#8217;aureola di uomo di Dio penitente, eremitico, un nuovo Giovanni Battista. Francesco si spense a Tours il 2 aprile 1507. La fama di questo taumaturgo, attraverso i tre rami della famiglia Minima (frati, monache e terziari), si diffuse in Europa, favorendo la sua beatificazione (7 luglio 1513) e la sua canonizzazione (1\u00b0 maggio 1519) avvenuta a soli dodici anni dalla morte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>San Francesco 2005 Musa &#8211; Maggio 2005 San Francesco 2006 San Francesco 2007 San Francesco 2008 &nbsp; &nbsp; BIOGRAFIA Francesco nacque il 27 marzo 1416 a Paola (Cosenza) da Giacomo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","template":"","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false},"jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/P5aHFt-bW","jetpack-related-posts":[{"id":861,"url":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco-2005\/","url_meta":{"origin":740,"position":0},"title":"San Francesco 2005","author":"admin","date":"2 Gennaio 2014","format":false,"excerpt":"[nggallery id=27]","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":860,"url":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco\/musa-2005\/","url_meta":{"origin":740,"position":1},"title":"Musa 2005","author":"admin","date":"2 Gennaio 2014","format":false,"excerpt":"[nggallery id=26]","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":797,"url":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco-2008\/","url_meta":{"origin":740,"position":2},"title":"San Francesco 2008","author":"admin","date":"2 Gennaio 2014","format":false,"excerpt":"[nggallery id=23]","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":802,"url":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco-2007\/","url_meta":{"origin":740,"position":3},"title":"San Francesco 2007","author":"admin","date":"2 Gennaio 2014","format":false,"excerpt":"[nggallery id=24]","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":803,"url":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/san-francesco-2006\/","url_meta":{"origin":740,"position":4},"title":"San Francesco 2006","author":"admin","date":"2 Gennaio 2014","format":false,"excerpt":"[nggallery id=25]","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"","width":0,"height":0},"classes":[]},{"id":17,"url":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/tradizioni\/","url_meta":{"origin":740,"position":5},"title":"Tradizioni","author":"admin","date":"23 Dicembre 2013","format":false,"excerpt":"Natale Settimana Santa San Giuseppe Corpus Domini San Francesco Madonna del Rosario","rel":"","context":"Articolo simile","block_context":{"text":"Articolo simile","link":""},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/www.parrocchianissoria.it\/wp\/wp-content\/uploads\/2013\/10\/sacra-228x300.jpg?resize=350%2C200","width":350,"height":200},"classes":[]}],"jetpack_likes_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/740"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=740"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/740\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":863,"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/740\/revisions\/863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchianissoria.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=740"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}